Xylella, Emiliano a Lecce con gli olivicoltori: “La Puglia non scappa. Accanto a voi, qualunque cosa accada”.

57

 “Oggi io non potevo mancare, anche a rischio di prendermi i fischi, perché i fischi fanno parte del mestiere. Io non scappo, la Puglia non scappa. Sono qui al vostro fianco, qualunque cosa accada. Bisogna combattere insieme e non separarci per ragioni spesso di natura politica. È evidente che si sta approfittando di questa malattia per creare fratture ulteriori tra la regione e gli agricoltori che sono in difficoltà, ma noi non abbiamo paura. Ci abbiamo messo la faccia e continueremo a farlo”

Così il Presidente della regione Puglia Michele Emiliano intervenendo ieri mattina a Lecce, all’iniziativa promossa dalla Coldiretti insieme a tutti gli olivicoltori del Salento per chiedere misure urgenti da attivare a salvaguardia della olivicoltura pugliese vessata dalla Xylella.

“La Regione Puglia – ha continuato Emiliano – è pronta a fare tutto ciò che gli agricoltori chiedono e abbiamo lavorato in questi anni sempre di concerto con le associazioni agricole, non abbiamo nulla da rimproverarci. Non ci sono stati ritardi di nessun tipo, c’è semplicemente una situazione di gravissima preoccupazione perché le aziende agricole hanno stipulato mutui che a causa del crollo della produzione non sono in grado di rimborsare. Noi abbiamo già preso contatto con il mondo bancario per tentare di allungare i tempi di questi mutui, al fine di aiutare gli agricoltori a superare questo momento di difficoltà. Ma faremo molto di più. Siamo pronti come Regione Puglia a metterci i soldi direttamente, perché questo non è solo un indennizzo ad aziende in difficoltà, giacché olivicoltura per noi vuol dire anche paesaggio, ambiente e turismo. Interverremo senza pensare di operare dei privilegi rispetto ad altre categorie o altre vertenze, ma interveniamo perché ne va l’immagine della Puglia intera”.

Secondo Emiliano, “tra le mille emergenze che la diffusione della Xylella ha prodotto, la Regione Puglia ha scelto di concentrarsi prioritariamente sulle azioni di contrastoInnanzitutto, vi era l’imperativo di difendere il più possibile il territorio pugliese ancora indenne da un’eventuale diffusione della batteriosi. A tutti è chiaro quanto possa risultare ulteriormente drammatica l’eventualità di una estensione dell’infezione al parco dei grandi ulivi posto tra Ostuni e Fasano. D’altra parte l’attività di contrasto si è resa necessaria per eliminare la minaccia dell’avanzamento della procedura di infrazione da parte della UE, il che avrebbe aggiunto una beffa al rilevante danno subito. Lo sforzo della Regione in tal senso è stato di una intensità e dimensioni tali da stupire in positivo anche i valutatori della Commissione Europea. Il monitoraggio avviato da maggio 2016 inizialmente con gli ispettori fitosanitari e tecnici consorzi di difesa di Brindisi e Lecce, è proseguito successivamente con ARIF che ha contrattualizzato 172 tecnici nominati agenti fitosanitari. Sono state controllate per intero la “zona cuscinetto” e la “zona di contenimento”, per un totale di superficie di 156.758 ettari e 159.516 campioni vegetali totali da 34 specie diverse, con prevalenza per le specie ospiti e in particolare per l’olivo (oltre il 90% dei campioni). I campioni sono stati analizzati da 5 laboratori accreditati localizzati nell’intero territorio pugliese. Il tutto per un costo complessivo, interamente a carico del bilancio regionale, di circa 4 milioni di Euro”.

Il Presidente della Regione Puglia ha evidenziato che la priorità per la Regione è sempre stata la messa in sicurezza del territorio. “Il monitoraggio continuo delle zone sensibili – ha detto – unito alla tempestiva eliminazione delle minacce di infezione sono l’unico modo che la Regione ha per sostenere la legittima aspirazione della popolazione pugliese di non assistere impotente all’avanzata della batteriosi”.

“Tutti quanti noi – ha concluso Emiliano – dobbiamo comprendere che questa attività contro la Xylella non è un’attività tecnica o militare, ma è un’attività politica che deve coinvolgere l’intera comunità, dai sindaci, agli agricoltori, ai ricercatori e a tutti i cittadini, dobbiamo convincerci tutti di qual è la strategia e dobbiamo realizzarla passo passo, perché da soli non si va da nessuna parte”.

L’intervento commosso e appassionato del Presidente Emiliano è stato salutato con un lungo applauso finale.

LASCIA UN COMMENTO