What’s UP? I film in uscita al cinema… dal 16 marzo

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Settimana nel segno delle grandi produzioni internazionali, con in testa “La bella e la bestia” e “John Wick 2”. Il nuovo horror ispirato al lavoro del giapponese Nakata non è forse capace di risollevare le sorti del genere, ma saprà regalare un’ora e mezza di sano intrattenimento. Buona visione!

Aeffetto domino   (16 Marzo)

Una grande storia d’amore verso il prossimo, nell’esordio nel dramma per Fabio Massa. Un’incontenibile voglia di sposare la causa dell’ “altro” spinge Lorenzo, interpretato dallo stesso regista, a seguire il piccolo Kalid in Africa, in quel continente che tanto lo affascina e lo attrae. Per Lorenzo inizierà una nuova vita, un inizio inaspettato nel quale sarà però costretto a misurarsi con la diagnosi di un tumore. Come reagirà la sua famiglia? Quali saranno le conseguenze di questo beffardo e crudele scherzo del destino? Nel cast segnaliamo Cristina Donadio, ottima interprete di quell’irriverente ritratto del sud Italia che fu L’era legale, oltre a Mohamed Zouaoui (I fiori di Kirkuk) e a Salvatore Cantalupo (Gomorra, Le ultime cose; Fortapasc).

Chi salverà le rose ?   (16 marzo)

In un intreccio nel quale si mescolano realtà e finzione inscenata, Giulio, anziano avvocato ormai inattivo da tempo e dedito al vizio del gioco d’azzardo, è felicemente innamorato e convivente del suo compagno, Claudio. Entrambi in là con gli anni, vivono un rapporto molto diverso con la famiglia di Giulio: Claudio è rispettato dalla figlia di Giulio, Valeria, oltre che adorato dai nipotini. Valeria ha però un rapporto conflittuale con suo padre, che reputa responsabile della dissipazione del patrimonio famigliare. Inoltre, non apprezza l’influenza che ha sui nipotini, avvicinatisi al poker a causa sua. Quando Claudio si ammalerà gravemente, Giulio farà di tutto per mantenere le apparenze, compreso l’alto tenore di vita della coppia, nonostante la pessima situazione finanziaria. Protagonisti della vicenda, Carlo Delle Piane (giovanissimo in Un americano a Roma) e Lando Buzzanca. Per Delle Piane questo film rappresenta un vero omaggio al suo passato: il suo personaggio si chiama infatti Giulio Sant’Elia, cognome molto simile al “Santelia” (senza apostrofo) del personaggio superbamente interpretato ne Il regalo di Natale, guardacaso un avvocato con il vizietto del poker. Nel cast anche Philippe Leroy e Caterina Murino.

John Wick 2   (16 marzo)

Un secondo capitolo con l’Italia nel cuore: questo è John Wick 2, seguito del film del 2014, sempre diretto da Chad Stahelski. Teatro principale delle movimentate e adrenaliniche vicende qui narrate è Roma, città per la quale siamo curiosi di vedere all’opera un direttore della fotografia spesso ingiustamente sottovalutato come Dan Laustsen  (ricordate il pur non eccelso Il patto dei Lupi di Christophe Gans o il lavoro certosino nel recente Crimson Peak di Del Toro?). Accanto al confermatissimo Keanu Reeves nei panni di Wick, due new entry italiane nel cast: si tratta di Claudia Gerini, magnetica e sensuale boss della malavita, e Riccardo Scamarcio. Spiccano anche le presenze di Laurence Fishburne e Ian McShane.

La bella e la bestia   (16 marzo)

La trama del capolavoro Disney la conosciamo tutti. È più che altro interessante soffermarsi sul fatto che questo La bella e la bestia sia il primo live action in assoluto, tra quelli ispirati al film d’animazione del 1991 vincitore di due premi Oscar nel 1992, a non tentare di allontanarsi dal materiale visivo originario. Nessun esperimento, nessun tentativo di incupire la vicenda, di avvicinarla alle mostruose atmosfere di Guillermo Del Toro o di rievocarne le origini letterarie (ricordate quanto la versione cinematografica francese del 2014, con Vincent Cassel e Lea Seydoux, fosse più aderente alla fiaba di Beaumont?). Protagonista assoluta è Belle, interpretata dall’ormai diva Emma Watson. Le tecniche della CGI celano invece ai nostri occhi, ma non alle orecchie degli spettatori di lingua inglese, attori del calibro di Ian McKellen, Stanley Tucci ed Ewan McGregor, tutti impegnati a impersonare la vecchia servitù del principe maledetto, costretta a vivere nelle sembianze di oggetti. La bestia è invece interpretata da un attore di secondo piano come Dan Stevens, ulteriore conferma del fatto che l’intero film sia stato costruito per esaltare la semplicità e la grazia dell’ex attrice della saga di Harry Potter. Regia per Bill Condon (Twilight: breaking dawn ; Il quinto potere, sulla figura di Julian Assange), mai davvero convincente in tutta la sua variegatissima carriera, chiamato ora sostanzialmente a condurre la nave in porto senza perire danno.

Loving   (16 marzo)

Una storia d’amore come tutte le altre, ma è il tempo storico e il contesto sociale a renderla inevitabilmente speciale. I coniugi Loving, realmente esistiti ed interpretati da Ruth Negga e Joel Edgerton, sono infatti una coppia negli Stati Uniti degli anni ’50, in piena segregazione razziale. Lui bianco, lei di colore, decidono di trasferirsi in Virginia, stato che non li accoglierà a braccia aperte, intentando nei loro confronti un’autentica persecuzione legale. Tra aule di tribunali e penitenziari, l’amore, molti anni dopo, trionferà . Regia per Jeff Nichols.

The Ring 3   (16 marzo)

Seguito diretto della saga interrottasi nel 2005 con The ring 2, diretto da Hideo Nakata. Se non altro, The ring 3 mostra, dalle immagini e dalle clip presenti in rete, una cura rinnovata sul versante dello studio dei colori, caratteristica fondante e marchio di fabbrica dell’ottimo lavoro svolto da Gore Verbinski nel primo capitolo. La trama ruota attorno a Julia, e al suo fidanzato Holt (Alex Roe). Quando quest’ultimo guarderà una misteriosa videocassetta, inizierà a reperire informazioni sull’orrenda maledizione che coinvolge la terribile Samara Morgan. Protagonisti la milanese (di nascita) Matilda Lutz (L’estate addosso)e Johnny Galecki, storico attore della sit com The big bang theory. Anche Vincent D’Onofrio (Full metal Jacket) e Aimee Teegarden tra i ruoli principali. Al timone del film, il regista F. Javier Gutiérrez.

 

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Michele Lasala
Michele Lasala è nato a Barletta l'11/6/1989. Ha conseguito la maturità scientifica nel 2010. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza, indirizzo d'impresa, é giornalista pubblicista dal 2016. Amante della lingua inglese, ha svolto un corso di Business English e possiede certificato Cambridge di livello B2. Nel 2016 consegue l'attestato Google: Eccellenze in digitale. Appassionato di Cinema e Poesia e scrittore a tempo perso, ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione presso NIDOnet e ne é attualmente addetto all'ufficio stampa. Dal Gennaio 2014 é redattore di cultura e spettacolo presso la testata telematica Barletta News.

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