Torna la “Settimana sociale” e riparte… dall’ambiente

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Giunta alla sua VIII edizione, la “Settimana sociale”, promossa dalla Zona pastorale S. Ruggero, ha visto mercoledì pomeriggio la sala della Comunità S. Antonio trasformarsi in luogo di incontro, ascolto e riflessione sulla tematica ambientale, onde pervenire  ad una “lettura coraggiosa della nostra città” .

Mons Filippo Salvo, Vicario episcopale, ha evidenziato l’importanza di recuperare il valore reale di “luoghi simboli” quali  la piazza, la politica e la chiesa.

Ha così affermato:  “Credo che la piazza abbia perso la valenza sociale; la presenza degli altri non viene vista più come ricchezza ma ciò da cui dobbiamo isolarci o difenderci”.

Non possiamo restare chiusi e assentarci dalla vita della città. Quando decidiamo di metterci le pantofole e di non interagire con gli altri stiamo perdendo”. 

Ha così rivolto un chiaro invito ai barlettani a scendere in piazza e a dialogare affinché sterili polemiche lascino spazio ad una lettura ecologica efficace perché non dissociata da quella antropologica.

Ovviamente –ha proseguito Mons. Salvo-  all’impegno dei cittadini deve affiancarsi un responsabile  sostegno politico nonché un’attiva collaborazione della Chiesa che deve entrare in rapporto con la città “Non possiamo noi chiuderci nelle sacrestie, voi nelle vostre case”.

Moderatore dell’incontro è stato l’Ing. Nicola Maffei, il quale ha palesato i due aspetti oggetto delle relazioni:  l’emissione dei gas di scarico delle autovetture e i cattivi odori che da un po’ di anni si avvertono nella zona merceologica  artigianale di via Foggia, legati a fenomeni interessanti il processo depurativo delle acque reflue.

L’Ing. Nico Notarnicola, Responsabile Gestione Impianti Depurativi Bat, nel suo intervento ha illustrato tutte le “stazioni di trattamento” ed evidenziato quelle che sono particolarmente significative dal punto di vista delle emissioni odorigene, in primis la stazione di grigliatura dove viene rimosso il materiale  grossolano.

Offrendo contezza dei lavori già effettuati ha dichiarato: Prima dell’inizio dei lavori, l’attività di grigliatura avveniva  a cielo aperto e  il materiale raccolto veniva accumulato in contenitori anche questi depositati a cielo aperto. Oggi la grigliatura  avviene in un ambiente chiuso e confinato e non emette più cattivi odori”. 

Altra criticità rilevante nell’impianto di Barletta, responsabile di cattivi odori- ha proseguito l’Ing. Notarnicola- era la non corretta funzionalità della digestione anaerobica.

E’ stato costruito un nuovo digestore anaerobico aumentandone  di un terzo la potenzialità”. 

Con riferimento agli ulteriori lavori già effettuati ha così proseguito: “A dicembre del 2016 è stato ultimato  il lavoro di manutenzione straordinaria della condotta sottomarina e del relativo impianto di spinta e a dimostrazione dell’impegno quotidiano necessario a garantire il corretto funzionamento dell’impianto, per salvaguardare la funzionalità delle macchine negli ultimi tre anni abbiamo speso 600.000 euro”. 

Sono stati Illustrati anche i prossimi interventi da progettare ed appaltare, sempre finalizzati al contenimento delle emissioni in atmosfera e che concerneranno  le stazioni di equalizzazione, dissabbiatura e la sedimentazione primaria.

Il relatore ha infine annunciato che sull’impianto di Barletta è in corso un ulteriore intervento di potenziamento che consentirà il recupero delle acque reflue  per il riuso in agricoltura e per la cui realizzazione è già disponibile –come dallo stesso dichiarato- un importo di circa euro 1.400.000. 

Ha concluso il suo intervento con la certezza che: ”Gli interventi già posti in essere garantiranno il contenimento delle emissioni atmosferiche e gli altri in programma debelleranno definitivamente il problema”.

Con riferimento alla problematica legata all’inquinamento  derivante dalla circolazione delle auto, l’ing. Maffei ha offerto un dato che induce a riflettere: “Vi è la media di una macchina ogni due persone”. 

A tal proposito, Alessandro Zagaria  per  Forum Salute e Ambiente, ha denunciato: Non abbiamo un piano reale per il traffico. E’ importante disincentivare l’uso dell’automobile  e incentivare il trasporto pubblico che in una città come Barletta manca completamente”.

Ha, altresì, palesato la necessità di ripensare il modello economico in vista di un futuro realmente sostenibile.

Abitare una città bella e vivibile…sogno o realtà?

Questo l’interrogativo dal quale ha avuto avvio la relazione del prof Ruggiero Quarto, esperto di problemi ambientali.

Ricordando le parole di  Papa Francesco ha così affermato: “Abbiamo bisogno di un confronto che ci unisca tutti, perché la sfida ambientale che viviamo  e le sue radici umane  ci riguardano e ci toccano tutti….Abbiamo bisogno di nuova solidarietà universale”.

Il prof Quarto ha posto l’accento sull’importanza del riciclare affinché nulla che non sia H2O vada nel mare.

“Questa non è utopia –ha dichiarato– ma occorre avere una visione per crescere”.

“La vera politica non è dell’oggi o del domani –quella è di condominio-la vera politica è quella  della visione. Spesso si attende la dimostrazione scientifica ma questo concetto va ribaltato”. 

Ha invitato così ad avere una visione anche per il traffico cercando di immaginare una città con poche automobili e una grande area pedonale al centro.

Sconcertanti i dati emergenti dal rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente del 2016, di cui il relatore ha dato lettura: l’Italia con 66.000 decessi circa nel 2013 risulta essere  prima in Europa per morti premature a causa di PM 2.5, NO2 e ossido di azoto (tre dei maggiori inquinanti). Sorgente principale dell’inquinamento in Italia- avverte il prof. Quarto-  non è però il traffico e neppure l’industria ma risulta essere nella misura del 40% l’agricoltura, a causa dell’uso di pesticidi e quant’altro si usa nel settore.

Per l’ARPA Puglia sono intervenuti il direttore scientifico dott. Nicola Ungaro e il referente dott. Lorenzo Angiuli

che hanno descritto la situazione riscontrata nella nostra città alla luce di un  “monitoraggio integrato”.

Il dott. Angiuli ha così rassicurato: “Non si rilevano situazioni di particolare criticità. L’unico momento in cui si è registrata una certa criticità per NO2 è stato quello in cui il laboratorio mobile è stato posizionato in via Trani nel parcheggio della Coop ma ciò era dovuto al consistente traffico sulla predetta via”.

Per la questione  degli odori, l’ARPA Puglia ha annunciato un’importante novità: “ Stiamo portando a compimento un laboratorio olfattometrico che permetterà il controllo degli odori”.

L’incontro si è concluso consegnandoci la certezza -alla luce anche della visione del documento “The answer”-   che se vogliamo una “città vivibile” i nostri comportamenti per primi devono cambiare.

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Maria Teresa Caputo
Maria Teresa Caputo è nata a Barletta nel 1977. Dopo il diploma di ragioneria conseguito nel 1996, si è laureata in giurisprudenza nel 2003 presso l’Università degli Studi di Bari con votazione 110/110. Nel 2006 ha superato l’esame di avvocato presso la Corte di Appello di Bari, conseguendo l’idoneità. Durante l’esercizio della professione legale si è dedicata in particolare al diritto civile, partecipando a numerosi seminari.

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