Progetto preliminare impianto trattamento acque di prima pioggia Canale H, Basile: “Scelta Politica, sfavorevole il parere della Commissione”

Infiammato il dibattito sviluppatosi – nel corso della seduta convocata nella mattinata di ieri dalla IV Commissione LL.PP.- circa la più che datata questione relativa alla realizzazione dell’impianto di trattamento delle acque di prima pioggia del Canale H finalizzato a migliorare la qualità delle acque balneabili per l’intera litoranea di Ponente.

Alla presenza del Presidente della stessa Commissione-Flavio Basile– e del Vice Presidente- Gennaro Calabrese- si sono riuniti: il consigliere comunale Antonello Damato (Area Popolare), l’assessore alle politiche Infrastrutturali e Manutenzioni del Patrimonio, Maria Antonietta Dimatteo, il Dirigente al ramo, Donato Lamacchia nonchè la consigliera Maria Campese ( Capogruppo Sinistra Unita).

Il punto all’ordine del giorno è stato introdotto dal Vice Presidente Gennaro Calabrese che – coadiuvato a più riprese dal Presidente Basile e dal consigliere Damato- ha sollevato alcune perplessità circa la bontà e la funzionalità del progetto preliminare relativo al Canale H, così come proposto dall’amministrazione: <<La Commissione non comprende – ha dichiarato Calabrese- quali siano le reali motivazioni che hanno portato l’amministrazione a spostare la realizzazione dell’impianto – oggetto della discussione odierna- dalla zona degli Arenili in cui originariamente era stato previsto- a quella sottostante la scuola elementare “Modugno”. Inoltre, chiediamo all’assessore Dimatteo e al dirigente al Settore Manutenzioni e LL.PP  – ha proseguito Calabrese- di fare chiarezza in merito all’inspiegabile e ingiustificato aumento dei costi di realizzazione del progetto: la somma complessiva inizialmente stanziata , pari a € 1.150.000,00, è stata maggiorata di € 350.000,00. Come mai?>>

Secca la replica dell’assessore Dimatteo: << Il progetto, riguardante lo stralcio funzionale per la sistemazione del tratto terminale del canale H sulla litoranea di ponente interessata da fenomeni di erosione costiera e soggetta a rischi di insalubrità- ha spiegato preliminarmente l’assessore- è stato redatto dal gruppo di progettazione interno al Settore comunale Lavori pubblici che ha già tenuto conto e dell’indirizzo politico dettato dall’amministrazione –esplicitato nella delibera di Giunta n.147 del 16 luglio 2015- nonchè delle osservazioni avanzate rispetto allo studio di fattibilità e delle perplessità sollevate dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio che ha valutato come “carente” il progetto preliminare originario a livello del corretto inserimento paesaggistico dello stesso  poiché in contrasto con l’art. 45 delle NTA del PPTR vigente in tutti i suoi commi . La norma, difatti, indirizza – ha sottolineato la Dimatteo- verso progetti conformati a modelli di basso impatto e a criteri di inserimento naturalistico dell’impianto stesso nel contesto di riferimento. Inoltre, la Soprintendenza – ha proseguito la Dimatteo- ha giudicato il progetto preliminare originario non compatibile con le esigenze di tutela paesaggistica anche in considerazione della variazione morfologica che avrebbe determinato nel tratto terminale del canale, operando un’azione di discontinuità sull’arenile. E per le ragioni appena illustrate lo stesso non è mai stato approvato. Inoltre, mi preme chiarire- ha precisato l’assessore- che la somma aggiuntiva a quella inizialmente stanziata – pari a  € 350.000,00 a titolo di quota di cofinanziamento a carico del Bilancio comunale del 2017- sarà destinata alla riqualificazione delle aree di pertinenza della  scuola elementare Modugno – manutenzione già prevista nel piano triennale approvato nel 2016 – sovrastanti  rispetto  a quelle sottostanti che saranno invece interessate dall’intervento di realizzazione dell’impianto al fine di restituirle alla fruibilità degli alunni che frequentano il succitato istituto. Infine, ritengo necessario evidenziare che – ha concluso la Dimatteo- nell’ambito dell’Accordo di Programma sottoscritto con il Ministero, sono state stanziate apposite somme finalizzate ad attività preliminari per la ricognizione di piani, programmi e progetti insistenti sull’ambito costiero nonchè nelle aree di interesse specifico con la collaborazione di istituzioni universitarie attraverso indagini, rilievi batimetrici, aerofotogrammetrici e satellitari. Deve darsi atto, dunque, che l’interlocuzione con tali istituzioni ha portato alla redazione della soluzione progettuale approvata e che le ulteriori fasi di  progettazione dovranno misurarsi con tali approfondimenti utili alla prosecuzione dell’iter progettuale stesso>>.

Molto polemico anche il consigliere di maggioranza  Antonello Damato che ha fatto notare come,  invece, e il dirigente al ramo che ha preceduto l’architetto Lamacchia e l’assessore che deteneva prima della Dimatteo la delega ai LL.PP.  fossero fermamente convinti della fattibilità del progetto originario in merito al quale, ahinoi, la Soprintendenza ha successivamente sollevato perplessità rilevanti a tal punto che l’amministrazione si è vista quasi “costretta” a presentare un nuovo progetto preliminare modificato secondo le indicazioni  della Soprintendenza:<<  Ritengo- ha tuonato Damato- che questo accadimento sia gravissimo. E forse sarebbe il caso di chiedere chiarimenti  circa le defezioni  fatte emergere dalla Soprintendenza a chi prima che si insediassero l’assessore Dimatteo e il dirigente Lamacchia, ha predisposto un progetto che nei fatti è risultato essere “ imperfetto”>>.

Gli aspetti puramente tecnici del progetto sono stati illustrati dal dirigente Donato Lamacchia che ha ribadito la conformità del progetto preliminare rispetto a tutti gli strumenti paesaggistici allo stato vigenti nonchè al quadro generale del progetto di riqualificazione paesaggistica del litorale di Ponente che fa capo al sistema di fognatura pluviale di cui il canale H costituisce un piccolo stralcio funzionale.

E’ poi tornato a prendere la parola il consigliere Gennaro Calabrese che ha inteso attenzionare l’amministrazione con riferimento ad alcune  criticità che potrebbero emergere nel momento in cui l’impresa aggiudicataria dei lavori,  per realizzare l’impianto, si dovesse trovare a dover intervenire anche su parti strutturali dell’edificio scolastico Modugno che, non dimentichiamolo, ha goduto di interventi di ristrutturazione nei lontani anni ’80: <<Auspico- ha sottolineato Calabrese- che non si arrechi nocumento alla scuola elementare e alle aree ad essa pertinenti  con il rischio di determinarne l’inagibilità. Diversamente ci si potrebbe ritrovare  dinanzi ad un’altra opera pubblica che rischierebbe di rimanere incompiuta per diversi anni, così come è accaduto per lo stadio Puttilli>>. 

A conclusione dei lavori della seduta, il Presidente Flavio Basile, reputando non dissolti affatto i dubbi sollevati dalla Commissione, a nome di tutti i componenti la stessa,  si è ritenuto insoddisfatto rispetto ai chiarimenti prodotti dall’ amministrazione -nelle persone dell’assessore Dimatteo e del dirigente Lamacchia- e ha espresso parere sfavorevole alla delibera di giunta relativa alla approvazione del progetto preliminare dell’impianto di trattamento delle acque di prima pioggia del Canale H:<< Ritengo –ha dichiarato Basile-che il cambio di rotta dell’amministrazione rispetto al progetto preliminare originario debba essere ricondotto esclusivamente a scelte di natura meramente politica.

Cosa ne sarà adesso di questo intervento di riqualificazione paesaggistica del litorale di ponente? Atteso che il parere della IV Commissione LL.PP. non è vincolante ai fini della attuazione dello stesso, non resta che attendere gli esiti delle valutazioni che saranno effettuate sul seguente progetto definitivo da tutti gli enti competenti- ivi compresa la Soprintendenza- che saranno nuovamente chiamati ad esprimersi sulla fattibilità dello stesso.

 

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here