Celiachia: dal primo aprile nella Asl Bt arrivano i buoni digitali

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Dal primo aprile, in via sperimentale nella Asl Bt, parte il progetto di dematerializzazione dei buoni per celiaci. Addio ai vecchi buoni cartacei per l’acquisto di prodotti privi di glutine. Dal primo aprile, in via sperimentale nella Asl Bt, i buoni cartacei saranno sostituiti da buoni digitali, con una serie di vantaggi sia per gli assistiti che per il Servizio Sanitario Regionale.

 

La novità è stata presentata oggi in conferenza stampa da Salvatore Negro, assessore regionale, Ottavio Narracci, direttore generale dell’Asl Bt, Vito Bavaro, Dirigente Sezione Risorse strumentali e tecnologiche della Regione Puglia, Michele Calabrese, presidente regionale AIC (Associazione italiana celiachia) ed Enrico Annese, Direttore della Divisione Ingegneria dell’Offerta Exprivia Healthcare IT. 

“Questo innovativo progetto – ha sottolineato l’assessore Negro – fa fare un salto di qualità al nostro Servizio Sanitario Regionale e ci pone all’avanguardia sul piano nazionale. La sperimentazione, approvata dalla Giunta regionale con delibera 219/2017, partirà il 1 aprile nel territorio dell’Asl BT e dal 1 luglio sarà esteso in tutta la regione. I circa 12mila assistiti pugliesi affetti da celiachia potranno acquisire i prodotti privi di glutine presso i punti vendita convenzionati esclusivamente muniti della tessera sanitaria e di un codice PIN, rilasciato dall’Asl di residenza, senza più la necessità di doversi recare periodicamente presso la propria ASL per il ritiro dei buoni cartacei”.

Il nuovo sistema consentirà un controllo capillare ed in tempo reale della spesa, semplificando le procedure di rendicontazione da parte delle farmacie, delle parafarmacie e degli esercizi convenzionati. Gli assistiti saranno svincolati dall’acquisto dei prodotti senza glutine per un importo pari al valore del buono cartaceo, che limitava sia la scelta dei prodotti sia la possibilità di approvvigionamento nei vari canali distributivi. Il buono elettronico, quando andrà a regime su tutto il territorio regionale, porterà inoltre ad un superamento dei limiti provinciali, permettendo al cittadino una libera scelta di approvvigionamento in tutto il territorio regionale. Le Asl, infine, potranno avere in tempo reale i dati di spesa, accelerare i tempi di pagamento, semplificare le procedure di controllo e recuperare le eccedenze non spese. 

Gli assistiti residenti della BAT che non dispongono ancora del PIN possono recarsi presso gli sportelli dell’anagrafe assistiti dell’Asl per la stampa e la consegna. Potranno inoltre collegarsi al portale regionale della salute (www.sanita.puglia.it) – area servizi online – muniti della tessera sanitaria e del PIN, per verificare il credito residuo. Fino al termine della sperimentazione non cambierà nulla per gli assistiti delle altre ASL pugliesi che potranno continuare ad utilizzare i buoni cartacei forniti loro secondo le consuete modalità.

I cittadini celiaci residente nel territorio Bat sono poco più di mille: “Siamo certi che apprezzeranno questo nuovo servizio – ha detto Ottavio Narracci, Direttore Generale Asl Bt – sperimenteremo nel nostro territorio un progetto che a breve potrà essere esteso su tutto il territorio”. 

“Siamo molto soddisfatti dell’avvio di questo progetto – ha aggiunto Michele Calabrese, Presidente Associazione italiana Celiachia – dopo la Lombardia, siamo la seconda regione italiana ad avviare la dematerializzazione dei buoni”. 

“Con questa integrazione della piattaforma Edotto – ha confermato Enrico Annese direttore della divisione Ingegneria dell’offerta di Exprivia Healthcare IT –  da un lato viene offerto agli utenti celiaci un servizio aggiuntivo per velocizzare e semplificare il processo di approvvigionamento dei prodotti senza glutine, dall’altro la Regione ha la possibilità di governare e rendicontare in maniera ancora più puntuale questa tipologia di spese in un’ottica di centralità del paziente”.

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