Barletta, ko amaro: al “Manzi-Chiapulin” passa l’Avetrana

2-3 il finale, inutili i vantaggi di Sguera e Lavopa

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IL TABELLINO DI BARLETTA-AVETRANA 2-3:
BARLETTA (4-4-2): Moschetto; Rizzi, Aprile, Digiorgio, Varola (42′ st Grumo); Mignogna (30′ st Khalil), Dentamaro, Cormio, Lavopa; Sguera, Faccini (22′ st Lorusso). A disposizione: Cristallo, Monopoli, Messere, Zingrillo. Allenatore: Pizzulli.
AVETRANA (3-5-2): Amabile; Diagne, Larosa, Ligorio; Marinaro, Cellamare, Eleni (30′ st Gioia), Ricchella, Cimino; Coquin, Cappellini (25′ st Urbano). A disposizione: Di Lauro, Amaddio, Abbatemmateo, De Gaetano, De Stradis. Allenatore: Viscido.
RETI: 20′ pt Sguera (B), 27′ pt Cappellini (A). 46′ pt Lavopa (B), 7′ st Richella (A), 14′ st Larosa (A)
NOTE. Angoli: 7-7. Ammoniti: Aprile (B), Dentamaro (B), Larosa (A), Marinaro (A), Lavopa (B). Recupero: 1′-4′.
ARBITRO: Salomone di Bari (Cataneo-Mariella)

Perde al termine di una partita giocata a buoni ritmi solo per un tempo, il primo, il Barletta 1922 e lo fa contro un avversario, l’Avetrana, apparso più motivato e in palla nei momenti topici della partita. I due provvisori vantaggi di Sguera e Lavopa nella prima frazione, intervallati dal pari di Cappellini, sono vanificati dalle reti di Richella e Larosa in avvio di ripresa: 2-3 il finale eseconda sconfitta di fila per i biancorossi, quinti a quota 40 punti e praticamente privi di obiettivi in classifica.

Le formazioni

Rispetto alla trasferta di Bitonto, Pizzulli cambia due volti nel Barletta: fuori Monopoli e Grumo, dentro Rizzi in difesa e Mignogna in corsia a centrocampo. Conferma per il duo Sguera-Faccini in attacco. Avetrana disposta con il 3-5-2: Larosa guida la difesa, Coquin e Cappellini guidano il reparto avanzato.

La cronaca

Avvio a ritmi lenti, complice anche il gran caldo. Sguera e Lavopa scaldano i guantoni di Amabile con due conclusioni dai 20 metri: la risposta dell’Avetrana è in una ripartenza targata Cappellini, ben chiusa da Digiorgio. Al 20′ il Barletta sblocca il punteggio: azione manovrata di Mignogna, che parte da destra e con il mancino assiste Sguera che appostato sul secondo palo evita la trappola del fuorigioco, stoppa e con il destro batte Amabile. E’ un vantaggio che dura pochi minuti: al 27′ Cappellini estrae dal cilindro un calcio piazzato dai 25 metri, imprendibile per Moschetto. Il destro a giro tocca il palo e termina in rete per l’1-1. La reazione del Barletta ha origine nelle iniziative di Lavopa a sinistra: in due occasioni la difesa ospite va in affanno. Proprio il numero 7 mette a segno il nuovo centro del sorpasso al 46′: sulla respinta di un corner da destra, Mignogna salta Cappellini, entra in area e serve Lavopa: destro violento sul primo palo, Amabile sfiora ma non basta. 2-1 al duplice fischio.
Il secondo tempo si apre con l’Avetrana in attacco: prima Cappellini chiama all’intervento Moschetto, poi arriva il pareggio ospite. Minuto 52: Cimino va via a sinistra, crossa sul secondo palodove irrompe Richella che anticipa Varola e batte Moschetto. 2-2. Secondo aggancio della partita e Barletta che si tuffa in attacco: Larosa frena l’incursione di Faccini al 55′, Varola spedisce alto di testa un minuto dopo. La risposta dell’Avetrana è nello stacco di Coquin: Moschetto devia in corner. Dalla bandierina calcia Cappellini: Larosa tutto solo sul secondo palo trova il 2-3 al minuto 59. Barletta costretto a rincorrere: Pizzulli inserisce Lorusso per Faccini. Dall’altra parte, Viscido richiama Cappellini per Urbano. Mignogna cerca il colpo grosso dalla bandierina, Marinaro salva sulla linea. Khalil rileva Mignogna. I padroni di casa non hanno però le forze per assediare l’Avetrana: Amabile salva su piazzato di Dentamaro. Gli ultimi quattro minuti di recupero non cambiano gli equilibri e per il Barletta matura così il primo ko interno del 2017.

Il commento di mister Pizzulli

“Siamo durati un tempo: nella prima frazione abbiamo tenuto il campo, segnato due reti e incassato il loro pareggio su un gran calcio di punizione. Poi nella seconda parte della partita abbiamo avuto un atteggiamento negativo. Loro ci tenevano più di noi e lo hanno dimostrato con i fatti”. L’allenatore del Barletta 1922 Massimo Pizzulli non usa mezzi termini e non cerca attenuanti dopo il ko interno per 2-3 contro l’Avetrana, prima sconfitta dei biancorossi davanti al proprio pubblico nel 2017. “Abbiamo fatto poco per poter cercare di vincere la partita e probabilmente le motivazioni hanno inciso, ma non possiamo perdere in questo modo: dobbiamo assolutamente onorare il campionato fino alla fine”.

All’orizzonte per il Barletta 1922 ci sono ancora tre partite, da giocare al massimo pur senza più obiettivi di classifica: “Giocherà solo chi esprimerà la massima voglia-avverte Pizzulli-abbiamo l’onore e l’orgoglio di vestire i colori del Barletta e difendere questo blasone. Abbiamo l’obbligo di dare tutto: in settimana capiremo cosa è mancato oggi. Salvo la prima parte, abbiamo reagito molto bene anche dopo l’1-1: poi nei primi 15 minuti del secondo tempo abbiamo avuto un blackout totale. Questo non deve accadere: ci attendono tre settimane non semplici, ma abbiamo l’obbligo morale e professionale di fare quanto meglio possibile di qui a fine campionato”.

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